esplodere


esplodere
esplodere /e'splɔdere/ [dal lat. explodĕre "cacciar via battendo"] (pass. rem. esplòsi, esplodésti, ecc.; part. pass. esplòso ).
■ v. intr.
1.
a. (aus. essere, se riferito alla materia esplosiva, avere, se riferito a un'arma) [produrre una esplosione: è esplosa una bomba ] ▶◀ (non com.) conflagrare, deflagrare, detonare, scoppiare, [di mina] brillare, [di armi da fuoco e sim.] sparare.
b. (aus. essere ) [rompersi violentemente, detto di opere edili, tubature e sim.: sono esplosi i tubi delle fogne ] ▶◀ saltare, scoppiare, spaccarsi, squarciarsi.  aprirsi, fendersi.
2. (aus. essere ) (fig.)
a. [manifestare i propri stati d'animo con parole e atti bruschi e violenti: lo ascoltai senza reagire, ma alla fine esplosi ] ▶◀ (non com.) erompere, prorompere, (fam.) sbottare, scoppiare. ◀▶ frenarsi, reprimersi, trattenersi.
b. [avere luogo in modo violento e improvviso, riferito a situazioni, eventi e sim.: la crisi è esplosa improvvisamente ] ▶◀ divampare, scatenarsi, scoppiare.  manifestarsi, svilupparsi.
■ v. tr. [fare fuoco con un'arma: gli esplose contro due colpi di pistola ] ▶◀ scaricare, sparare, tirare.

Enciclopedia Italiana. 2013.